L’elettronica nei rimorchi: cosa sapere

Nei rimorchi moderni l’elettronica è sempre più importante: ecco cosa sapere per gestirla al meglio, nuove tecnologie e manutenzione intelligente

Motore, freni, pneumatici e componenti meccanici sono i primi elementi a cui si pensa quando si parla di manutenzione del camion, ma non è tutto, perché nei veicoli industriali moderni c’è un componente che oggi sta assumendo un ruolo sempre più importante: l’elettronica.

E di questo fa parte anche il rimorchio. I moderni rimorchi elettronici non sono più le semplici strutture che conosciamo, trainate dal camion. Oggi si tratta di sistemi complessi, insiemi di sensori, centraline, dispositivi di sicurezza e soluzioni per la raccolta e la trasmissione dei dati.

E oggi, per chi lavora ogni giorno con camion e rimorchi, è fondamentale sapere come funzionano questi sistemi, soprattutto per poter gestire meglio sicurezza, affidabilità e tempi di fermo veicolo.

Il ruolo dell’elettronica nei rimorchi

Nei veicoli moderni il rimorchio può interagire con diversi sistemi elettronici del veicolo trainante, non parliamo più del semplice collegamento tra camion e trailer che prendeva in considerazione esclusivamente la parte meccanica o l’alimentazione delle luci.

Per fare un esempio, oggi nella maggior parte dei camion MAN l’impianto elettrico dedicato al collegamento del rimorchio è composto da sistemi a 13 poli integrati nella rete CAN del veicolo, che possono supportare anche funzioni come la stabilizzazione del rimorchio. Per installare il sistema è necessaria una specifica codifica software.

Ecco perché oggi gli interventi sugli impianti elettrici dei rimorchi dei camion non sono più le semplici sostituzioni di lampade o cavi, tutt’altro: le anomalie possono essere connesse ad alimentazione, comunicazione tra centraline, sensori o configurazione software, ed è fondamentale che la diagnosi elettronica sia parte integrante della manutenzione.

Le tecnologie nei rimorchi moderni

A seconda del tipo di rimorchio, dell’allestimento e della combinazione con il veicolo trainante, la dotazione dei rimorchi può variare, ma l’elettronica in generale riguarda:

  • i sistemi elettronici di frenata e stabilità di camion-rimorchio. Sensori e centraline danno la possibilità di monitorare parametri che possono essere usati dai sistemi di sicurezza del mezzo. Il quadro normativo internazionale riflette questa crescente presenza dell’elettronica e infatti la UNECE ha incluso nel quadro sulla cybersecurity anche i rimorchi con centralina elettronica;
  • sensori per il controllo dei parametri di funzionamento, come informazioni sul rimorchio, pressione gomme, condizioni ambientali, malfunzionamenti e risposta dei sistemi di sicurezza. Il monitoraggio continuo è fondamentale per il perfetto funzionamento del veicolo;
  • telecamere e sistemi di assistenza alla guida, anche la visibilità intorno al rimorchio è sempre più supportata dalla tecnologia, esistono sistemi modulari di telecamere che si possono collegare anche a rimorchi e semirimorchi, con la possibilità di gestire più telecamere attraverso il sistema multimediale del veicolo. Nelle manovre, quando dimensioni e angoli ciechi rendono difficile il controllo dell’area, aiutano parecchio.

Connettività del rimorchio

Grazie alla connettività, il rimorchio diventa una fonte di dati. I sistemi telematici moderni infatti consentono di raccogliere informazioni dal mezzo stesso e di trasformarle in dati che possono servire per la gestione della flotta.

Un esempio di cui abbiamo già parlato è il MAN DigitalServices, che offre servizi per monitoraggio, analisi dati, gestione dell’assistenza e manutenzione, oltre a funzionalità di diagnostica e aggiornamento software. Come sappiamo, conoscere in anticipo quali sono le condizioni del camion è fondamentale, può essere molto utile infatti per programmare un intervento invece di arrivare a un guasto grave che costringe a un fermo imprevisto.

Grazie alla digitalizzazione diventano sempre più importanti oggi anche gli aggiornamenti software. Per citare MAN, oggi MAN Now permette di trasferire determinate funzionalità direttamente al veicolo con tecnologia over-the-air, senza nemmeno doversi recare in officina per l’installazione del software.

La manutenzione, per i gestori delle flotte moderne, non è più “guardare” cosa accade sotto il rimorchio; è importante sapere anche tutto ciò che riguarda software, dati e comunicazione tra i diversi componenti.

La manutenzione intelligente

Manutenzione programmata, diagnosi elettronica e analisi dei dati consentono una manutenzione intelligente del rimorchio e del veicolo.

Cosa significa? L’approccio odierno è preventivo, lo sappiamo: non conviene aspettare che la centralina segnali il guasto, oggi grazie alla digitalizzazione, alla connettività e ai rimorchi elettronici è possibile avere costantemente dati e informazioni utili per individuare anomalie, programmare gli interventi e diminuire quindi i fermi operativi, con tutte le conseguenze del caso.

Per un’azienda di trasporto ha un enorme valore: un rimorchio che non si ferma all’improvviso infatti evita scomodi ritardi nelle consegne con il bisogno di riorganizzarle, senza contare i costi aggiuntivi.

Quali sono i pilastri su cui si fonda la manutenzione intelligente:

  • controllo periodico dell’impianto elettrico;
  • diagnosi delle centraline e dei sistemi elettronici;
  • verifica dei sensori e dei collegamenti;
  • controllo di connettori e cablaggi;
  • verifica dei sistemi di sicurezza;
  • aggiornamento e corretta configurazione del software;
  • analisi delle anomalie prima che diventino guasti gravi.

Cablaggi, cavi, connettori e alimentazioni: il rimorchio tradizionale

Non sottovalutiamo comunque la parte classica e tradizionale dell’elettronica che conosciamo da sempre, quella composta da cavi, connettori e cablaggi.

Questi elementi, se ossidati o danneggiati, possono provocare problemi che inizialmente è possibile si confondano con anomalie alla centralina o ad altri componenti. E non si tratta di casi rari, perché i rimorchi lavorano spesso in condizioni difficili, tra vibrazioni, acqua, sporco, variazioni di temperatura e sollecitazioni continue. È fondamentale quindi che la diagnosi parta dall’intero sistema e non solo sostituendo il componente che ha generato un errore.

Competenze meccaniche ed elettroniche

Oggi le conoscenze di meccatronica sono ormai fondamentali per poter lavorare in un’officina meccanica, dove le competenze elettroniche e meccaniche non possono ormai più essere distinte.

L’evoluzione dei rimorchi elettronici infatti rende necessario affidarsi solo a centri specializzati come Officina Montevecchia, che sanno integrare competenze meccaniche, elettriche e meccatroniche.

L’operatore che si occupa del rimorchio deve saper leggere i dati diagnostici, interpretare gli errori, controllare l’impianto e tutti i componenti e riuscire a capire qual è la reale origine del problema: la tecnologia diventa così uno strumento utile per aumentare l’affidabilità del veicolo.

Chi lavora ogni giorno con camion e rimorchi oggi non dovrebbe solo chiedersi quando è il momento giusto per fare manutenzione al proprio veicolo, ma anche quali dati e quali segnali si possono utilizzare per farla nel modo più efficace.

L’elettronica sta trasformando il trailer in un sistema connesso e intelligente e la manutenzione, per essere efficace, deve evolversi anch’essa: diagnosi, connettività e competenze meccatroniche oggi sono fondamentali per la gestione professionale della flotta.

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