Strategie di riduzione fatica conducenti di camion
Quali sono le strategie più efficaci per la riduzione fatica dei conducenti di camion e per migliorare la sicurezza su strada, diminuendo il numero e la gravità degli incidenti
Uno dei principali problemi sulle strade è legato alla sicurezza e al tasso di incidentalità, sempre troppo elevato. I sinistri stradali anche molto gravi sono sempre parecchi e si cercano costantemente delle strategie per rilevarne le maggiori cause e trovare strategie e soluzioni per evitarli. La stanchezza dei conducenti di camion è uno dei maggiori fattori che causano incidenti, un problema molto serio, una vera e propria piaga. La fatica dei camionisti infatti può compromettere il giudizio e i tempi di reazione degli autisti stessi, causando addirittura pericolosissimi colpi di sonno, che possono essere letali.
Per studiare tecniche di riduzione fatica conducenti è fondamentale andare alla radice del problema, ricercando le cause di questa problematica. Infatti i motivi per cui chi guida per lavoro spesso si ritrova a essere troppo stanco per poterlo fare sono parecchi, tra cui:
- percorsi monotoni, tratte poco stimolanti, rettilinei continui che provocano sonnolenza;
- orari di lavoro troppo lunghi, guidare per parecchie ore di fila per riuscire a non sforare giorni e orari di consegna pattuiti dall’azienda può compromettere il rispetto degli orari consoni;
- uso di caffeina e altre sostanze che aiutano a rimanere svegli, soprattutto su percorsi particolarmente lunghi e monotoni, ma che a lungo andare possono invece avere quasi l’effetto contrario, compromettendo l’attenzione alla guida;
- riposo nelle cabine dei camion (non sempre confortevoli), orari di lavoro irregolari e poche ore di sonno aumentano la fatica conducenti camion.
Sicurezza conducenti camion: dati sugli incidenti e soluzioni
La stanchezza, secondo le statistiche, causa circa il 20-30% degli incidenti con camion. I riflessi di un autista stanco possono essere paragonati a quelli di una persona che ha bevuto e ha un tasso alcolemico superiore a 0,5 g/l, oltre il limite consentito dalla legge.
Come intervenire quindi sulla riduzione fatica conducenti? Vediamo alcune strategie utili:
- tempi di guida regolamentati dalla normativa: la legge in Europa prevede un massimo di 9 ore di guida giornaliera, con determinate pause obbligatorie;
- sensibilizzazione dei camionisti sul tema della stanchezza al volante e attraverso programmi educativi volti a riconoscere i segnali di eccessiva fatica alla guida;
- i veicoli moderni montano nuovi sensori quali il segnale di affaticamento, gli avvisi di deviazione dalla corsia e la frenata automatica che sono un valido aiuto per prevenire incidenti;
- infine è importante che il camionista riposi bene, quindi abbia a disposizione un buon numero di aree di sosta attrezzate per poter rispettare i tempi di riposo.
Ma andiamo nel dettaglio.
Riduzione fatica conducenti: regolamenti, tecnologia e buone pratiche
Prima di tutto è necessario tenere presente che ci sono delle normative specifiche sui tempi di guida e di riposo che consentono di evitare l’eccessiva fatica al volante e che pertanto debbono essere rispettate. È fondamentale poi che ogni camionista abbia dei turni realistici, con pause adeguate, e che i momenti di pausa vengano realmente monitorati attraverso strumenti come sistemi di gestione e tachigrafi digitali.
Detto ciò, un valido aiuto lo danno i sistemi di rilevamento della stanchezza, dispositivi di ultima generazione in grado di monitorare sia la postura del camionista che il battito delle palpebre per captare immediatamente eventuali primi segnali di sonnolenza e fatica. A questo punto intervengono le tecnologie di assistenza alla guida come il cruise control che regola la velocità, l’avviso di deviazione della corsia che cerca di correggere il comportamento del conducente e la frenata automatica d’emergenza, che rallenta il veicolo in caso di pericoli e/o ostacoli.
Come abbiamo accennato qui sopra, è fondamentale che chi ogni giorno guida per lavoro sia formato e sappia riconoscere i segnali di un’eccessiva stanchezza e sia in possesso delle strategie per combatterla. È chiaro che anche miglioramenti strutturali e ambientali possono essere un valido aiuto:
- avere a disposizione cabine di guida più comode aiuta a riposare meglio;
- ampliare la rete di aree di sosta adeguate, con spazi confortevoli, aiuta a incentivare le pause per rigenerarsi.
Come promuovere un comportamento corretto
I proprietari di aziende e flotte di veicoli commerciali dovrebbero offrire premi e incentivi ai dipendenti che adottano uno stile di guida sicura, rispettando i tempi di lavoro imposti dalla legge e cercando di evitare ogni possibile causa di incidenti stradali, con comportamenti al volante degni di merito.
Tutto quanto citato finora può davvero essere molto utile per la riduzione fatica conducenti, per aumentare il benessere di chi guida e di conseguenza andare a migliorare la sicurezza stradale e ridurre al minimo il numero di incidenti.